Maria's profile...Voi valete quanto val...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    July 06

    MESSAGGIO DEL 2 LUGLIO 2009....IO C'ERO!!!

    "Cari figli! Io vi chiamo perché ho bisogno di voi. Ho bisogno di cuori pronti ad un amore immenso. Di cuori non appesantiti dalla vanità. Di cuori che sono pronti ad amare come ha amato mio Figlio, che sono pronti a sacrificarsi come si è sacrificato mio Figlio. Ho bisogno di voi. Per poter venire con me, perdonate voi stessi, perdonate gli altri e adorate mio Figlio. Adoratelo anche per coloro che non l'hanno conosciuto, che non lo amano. Per questo ho bisogno di voi, per questo vi chiamo. Vi ringrazio."
     
     

    Commento di Padre Livio...

    Cari amici,

    il messaggio dato il 2 Luglio  attraverso la veggente Mirjana è un appello appassionato della Madonna ad aiutarla nella realizzazione del suo piano di misericordia e di salvezza.

    La Regina della pace, come mai aveva fatto prima, ha ripetuto per ben quattro volte di avere bisogno di noi. In un altra occasione ci aveva detto. "Aiutatemi ad aiutarvi".

    Ha però specificato che ha bisogno della totale disponibilità dei nostri cuori, in modo tale che siano pronti ad amare e a sacrificarsi come il Cuore di Gesù.

    La Madonna ormai non si accontenta più di mezze misure, ma vuole persone che siano pronte a fare qualsiasi cosa ella chieda, senza calcoli e senza scuse.

    Questo significa che stiamo entrando nel vivo del combattimento escatologico fra la Donna vestita di sole e il Dragone infernale. E' il tempo della fede, della speranza e dell'amore. E' il tempo della testimonianza fino al martirio.

    Vostro Padre livio

     

     

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    June 28

    STO PARTENDO...MEDJUGORJE MI ASPETTA!!!

    E CHI L'AVREBBE MAI DETTO...."NON C'è DUE SENZA TRE..."ED è PROPRIO COSI'....OGGI è LA VIGILIA DELLA MIA TERZA PARTENZA PER LA MIA ADORATA MEDJUGORJE....SONO FELICE....FORSE DI PIU'....IL 30 GIUGNO SARA' GIUSTO UN ANNO DAL MIO PRIMO VIAGGIO,DAL MIO PRIMO INCONTRO CON LA MADONNA....DALL'INIZIO DELLA MIA FEDE...UN ANNO CHE MI HA ARRICCHITO TANTISSIMO E HA FATTO SI CHE IO POTESSI ESSSERE RICCHEZZA ANCHE PER GLI ALTRI...VI PORTERO' TUTTI NEL MIO CUORE CON ME....GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.................MARIA DEL GAUDIO
    June 26

    MESSAGGIO DEL 25 GIUGNO 2009

    Cari figli, gioite con me, convertitevi nella gioia e ringraziate Dio per il dono della mia presenza in mezzo a voi. Pregate che nei vostri cuori Dio sia al centro della vostra vita e testimoniate con la vostra vita, figlioli, affinchè ogni creatura possa sentire l’amore di Dio.
    Siate le mie mani tese per ogni creatura, affinchè ognuna si avvicini al Dio dell’amore. Io vi benedico con la materna benedizione.
    Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
    June 23

    Una preghiera Meravigliosa....

    Mio Dio,ti do questo giorno,tu l'hai dato a me,io te lo rendo.
    Tu mi hai dato tutto quello che sono e tutto quello che ho.
    Mi hai dato la mia mente,il mio corpo,,il mio tempo,la mia energia,la mia salute,i miei
    amici,la mia famiglia,la ia fede,tutto!
    E io voglio restituirti tutto.
    Desidero restituire per Amore al tuo Amore,tutto cio' che sono e che ho;
    tu mi hai dato tutto per amore e io desidero restituirti tutto per amore.
    Desidero utilizzare tutto,come tu vuoi che io lo utilizzi.
    Cos'i' è ,mio Signore.Il  programma è gia' fatto in parte:il tempo di studio,il mio tempo di lavoro,il mio tempo di ricreazione.
    Voglio compiere la tua volonta' in ognuna di queste attivita',
    con ogni persona che incontrero' compiendo queste attivita' oggi.
    Voglio essere lo strumento della tua pace,del tuo amore,della tua giustizia,della tua fedelta',
    della tua verita',della tua vita!.
    P.Gautrelet S.J.
     
    June 16

    DIO è AMORE........

     
    June 15

    Accettare la Croce. di P. Jozo Zovko

    Cari fratelli, ognuno di noi ha la sua croce ma sono molti quelli che non l'accettano.., troppi ancora! Sono tanti quelli che pregano per liberarsi della propria croce. Vanno davanti a Dio con la preghiera per spiegare la propria situazione, per farli capire che non è giusto né ragionevole ciò che succede a loro. Pretendono di persuadere Dio a cambiare il Suo progetto, oppongono la loro volontà a quella di Dio.
    La Madonna non ha mai incitato Suo Figlio a scappare dalla croce. Lei non Gli ha detto: Andiamocene perché qui vogliono farTi del male, fuggi da qualche altra parte, guarda che Ti uccideranno.. .No! La Madonna non ha detto questo, perché Lei cercava la volontà di Dio e l'accettava assieme a Suo Figlio. Io sono sicuro che Lei Gli diceva: Coraggio, Figlio! Io sono con Te... devi sacrificarTi... Guarda, tutti aspettano il Tuo sacrificio... ,da Te verranno la grazia e la salvezza! Un giorno, Gesù ha parlato ai dicepoli di ciò che Gli sarebbe successo e che Lo aspettava una morte violenta. Allora, Pietro Lo ha preso in disparte e Gli ha detto: Signore, allontana da Te questi pensieri... ,non parlare così.. .Tu non devi morire.. Non devono accadere queste cose!
    Cosa ha risposto Cristo?
    Cristo ha fatto un esorcismo: "Vattene, satana!". Ha scacciato con forza satana, ha scacciato quei pensieri dal cuore del Suo discepolo perché non erano coerenti con il progetto di Dio. Cristo ha fatto un esorcismo sul Suo discepolo, Suo Apostolo, nostro primo Papa (cfr.Mc 8,3).
    Sul Tabor, Pietro è nuovamente tentato e tenta Gesù. "Maestro, qui stiamo bene.. .costruiamoci tre tende e stabiliamoci definitivamente.. .questo è un luogo sicuro e tranquillo (cfr.Mt 17,4). Pietro non aveva compreso dove doveva condurlo la "visione" mostratagli dal Signore: avrebbe girato il mondo per portare la sua testimonianza fino al sacrificio della sua vita sulla croce. Invece, in quel momento egli desiderava soltanto fermarsi in un posto tranquillo e accogliente. Pensate come anche noi, tante volte, siamo tentati ed accettiamo pensieri e ragionamenti per vivere senza la Croce. La vita cristiana è conoscenza della Croce, la nostra sapienza è amare la Croce. Perciò, il nostro S.Francesco piangeva: "l'Amore non è amato"... "sono triste perché non so amare perché il solo vero amore è quello che si sacrifica sulla Croce.
    June 13

    IL VOSTRO PADRE LIVIO...

    Cari amici,

    Venerdì e Sabato prossimi  la Chiesa celebra la festa rispettivamente del Sacro Cuore di Gesù e del Cuore immacolato di Maria. A queste due devozioni sono congiunte due solenni promesse, che riguardano la salvezza eterna della propria anima.

    Il Sacro Cuore di Gesù ha fatto questa promessa a S. Margherita Maria Alacoque: "Io ti prometto, nell'eccesso della Misericordia del mio Cuore, che il mio Amore Onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno il primo Venerdì del mese per nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà il loro asilo sicuro in quell'ora estrema.

    La Vergine Santissima ha rivolto a Suor Lucia di Fatima queste parole: " Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeni tu e fa' sapere questo: a tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la Santa Comunione, reciteranno il Rosario, e mi faranno compagnia per quindici minuti meditanto i Misteri, con l'intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell'ora della morte, con tutte le grazie necessarie alla salvezza".

    Perché non iniziare proprio da questa settimana per fare i primi nove venerdì del mese o i primi cinque sabati? In questo modo consoliamo i Cuori di Gesù e di Maria e nel medesimo tempo apriamo i nostri cuori alla luce e alla gioia del paradiso.

    Vostro P. Livio

     

     

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    June 09

    GIOVANNI PAOLO II....BELLISSIMI FUORI ONDA....

     

    UN GRANDE PAPA,UN GRANDE UOMO...TI AMIAMO TANTO, SEI NOSTRI CUORI E LO SARAI PER SEMPRE!!!

    LE 15 ORAZIONI SI SANTA BRIGIDA

    DEVOZIONE DELLE 15 ORAZIONI DI SANTA BRIGIDA SOPRA LE PIAGHE DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO 

    Santa Brigida, desiderosa da molto tempo di sapere il numero dei colpi che Nostro Signore Gesù Cristo aveva ricevuto durante la sua Passione,  apparve Gesu’ che le disse:

    figlia mia, ho ricevuto sul mio corpo 5480 colpi. Se tu vorrai onorarli, dirai ogni giorno 15 pater e ave con le orazioni seguenti che ti do, durante un anno. Trascorso un anno tu avrai salutato ognuna delle mie piaghe“ 

    PROMESSE DI GESU’:

    1.     Libertà dal purgatorio di 15 anime della sua stirpe;

    2.     E 15 giusti della sua stirpe saranno confermati e conservati in grazia;

    3.     E 15 peccatori della sua stirpe si convertiranno;

    4.     La persona che le dirà avrà il primo grado di perfezione;

    5.     E 15 giorni prima di morire riceverà il mio prezioso corpo, di modo che sarà liberata dalla fame eterna e berrà il mio Prezioso Sangue perché non abbia sete eternamente;

    6.     6. E 15 giorni prima di morire avrà una amara contrizione di tutti i suoi peccati e una perfetta conoscenza di essi;

    7.     Metterò il segno della mia croce Vittoriosa davanti a lei per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi dei suoi nemici;

    8.     Prima della sua morte io verrò a lei con la mia amatissima e dilettissima Madre;

    9.     E riceverò benignamente la sua anima e la condurrò alle gioie eterne;

    10.  E conducendola fino là, le darò con singolare tratto a bere alla fonte della mia Deità, ciò che non farò con quelli che non hanno recitato queste orazioni;

    11.  Perdonerò tutti i peccati a chiunque è vissuto per 30 anni in peccato mortale se dirà devotamente queste orazioni;

    12.  E lo difenderò dalle tentazioni;

    13.  E gli conserverò i suoi cinque sensi;

    14.  E lo preserverò dalla morte improvvisa;

    15.  E salverò la sua anima dalle pene eterne;

    16.  E la persona otterrà tutto quello che domanderà a Dio e alla Vergine Maria;

    17.  E se è vissuto, sempre secondo la sua volontà e se è dovuto morire l’indomani, la sua vita si prolungherà;

    18.  Tutte le volte che reciterà queste orazioni guadagnerà indulgenze:

    19.  E sarà sicura di essere aggiunta al coro degli Angeli;

    20.  E chi insegnerà queste orazioni ad un altro, avrà gioia e merito senza fine che saranno stabili in terra e dureranno eternamente in Cielo;

    21.  Dove sono e saranno dette queste orazioni, Dio è presente con la sua Grazia.   

    Sono da pregare per un anno intero senza interruzione, altrimenti si inizia daccapo. 

    PRIMA ORAZIONE

    O Signore Gesù Cristo, eterna dolcezza di coloro che ti amano, giubilo che trapassa ogni gioia ed ogni desiderio, salute ed amore di coloro che si pentono, ai quali dicesti: “Le mie delizie sono con i figlioli degli uomini“, essendoti  fatto uomo per loro salvezza ricordati di quelle cose che ti mossero a prendere la carne umana e di quello che sopportasti dal principio della tua incarnazione fino al salutifero tempo del tuo patire, ab aeterno ordinato nel Dio Uno e Trino. Ricordati del dolore che, come affermi tu stesso, ebbe l’anima tua, quando dicesti: “Mesta è l’anima mia fino alla morte“ quando nell’ultima cena che tu facesti coi tuoi discepoli, dando loro per vivanda il corpo e sangue tuoi, lavando i loro piedi e amorevolmente consolandoli predicesti la tua imminente Passione. Ricordati del tremito, dell’angustia e dolore che sopportasti nel santissimo corpo, prima di andare sul patibolo della Croce, quando dopo l’avere tu fatto tre volte orazione al Padre, pieno di sudor di sangue, ti vedesti tradito da uno dei tuoi discepoli, preso dal tuo popolo eletto, accusato da falsi testimoni, iniquamente da tre giudici condannato a morte, nel più solenne tempo della Pasqua, tradito, burlato, spogliato dei tuoi vestiti, percosso nella faccia (con gli occhi bendati), legato alla colonna, flagellato e coronato di spine. Concedimi adunque, ti prego dolcissimo Gesù, per le memorie che serbo di queste pene, prima della mia morte, sentimenti di vera contrizione, una sincera confessione e remissione di tutti i miei peccati. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore! Amen. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.   Pater, Ave. 

    SECONDA ORAZIONE

    O Gesù, vera letizia degli Angeli e Paradiso di delizie, ricordati degli orribili tormenti che provasti, quando i nemici tuoi, come ferocissimi leoni, avendoti circondato con schiaffi, sputi, graffi ed altri inauditi supplizi, ti lacerarono; e per le ingiuriose parole, per le aspre percosse e durissimi tormenti, con i quali i nemici tuoi t’afflissero, io ti supplico che voglia liberarmi dai miei nemici così visibili come invisibili, e concedi che sotto l’ombra delle ali tue io ritrovi la protezione dell’eterna salute. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

    TERZA ORAZIONE

    O Verbo incarnato. Onnipotente creatore del mondo, che sei immenso, incomprensibile e puoi racchiudere l’universo nello spazio di un palmo, ricordati dell’amarissimo dolore che sopportasti quando le santissime tue mani e piedi furono confitti con chiodi acuminati sul legno della croce. Oh! Qual dolore provasti, o Gesù, allorché i perfidi crocifissori dilaniarono le tue membra e sciolsero le congiunture delle tue ossa, tirarono il tuo corpo per ogni verso, a loro piacere. Ti prego per la memoria di questi dolori sopportati da te sopra la croce, che tu mi voglia concedere ch’io ti ami e tema quanto si conviene. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.   Pater, Ave. 

    QUARTA ORAZIONE

    O Signore Gesù Cristo Celeste Medico, ricordati delle sofferenze e dei dolori che sentisti nelle tue già lacerate membra, mentre si levava in alto la croce. Dai piedi alla testa eri tutto un cumulo di dolori; e nondimeno ti scordasti di tanta pena, e porgesti pietosamente preghiere al Padre per i nemici tuoi dicendo: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno“. Per questa smisurata carità e misericordia e per la memoria di questi dolori concedimi di ricordarmi della tua amatissima Passione, affinché essa mi giovi per una piena remissione di tutti i miei peccati. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

    QUINTA ORAZIONE

    Rammentati, o Signore Gesù Cristo, specchio di eterna chiarezza, dell’afflizione che avesti quando, veduta la predestinazione di quelli eletti che, mediante la tua Passione, dovevano salvarsi, prevedesti ancora che molti non ne avrebbero profittato. Pertanto ti chiedo per la profondità della misericordia che mostrasti non solo nell’aver dolore dei perduti e disperati, ma nell’adoperarla verso il ladrone quando gli dicesti: “Oggi sarai meco in paradiso“, che tu voglia pietoso Gesù, adoperarla sopra di me al punto della mia morte. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, ragnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.  

    SESTA ORAZIONE

    O Gesù Re amabile, ricordati del dolore che provasti, quando nudo e disprezzato pendesti in Croce, senza avere, fra tanti amici e conoscenti che t’erano d’intorno, chi ti consolasse, eccetto la tua diletta Madre, alla quale raccomandasti il discepolo prediletto, dicendo: “Donna, ecco il tuo figlio; ed al discepolo: ecco la tua Madre“.    Fiducioso ti prego, pietosissimo Gesù, per il coltello del dolore che allora le trapassò l’anima, che tu abbia compassione di me nelle afflizioni e tribolazioni mie così del corpo come dello spirito, e mi consoli, porgendomi aiuto e gaudio in ogni prova ed avversità. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

    SETTIMA ORAZIONE

    O Signore, Gesù Cristo, fonte di dolcezza inestinguibile che mosso da intimo affetto di amore, dicesti in Croce: “Io ho sete, cioè desidero sommamente la salute del genere umano”, accendi, ti preghiamo, in noi il desiderio di operare perfettamente, spegnendo del tutto la sete delle concupiscenze peccaminose e il fervore dei piaceri mondani. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

    OTTAVA ORAZIONE

    O Signore Gesù Cristo, dolcezza dei cuori e soavità grandissima delle menti, concedi a noi miseri peccatori, per l’amarezza dell’aceto e del fiele che per noi gustasti nell’ora della tua morte, che in ogni tempo, specialmente nell’ora del morire nostro, noi ci possiamo cibare del Corpo e Sangue tuo non indegnamente, ma in rimedio e consolazione delle anime nostre. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

    NONA ORAZIONE

    O Signore Gesù Cristo, giubilo della mente, ricordati dell’angustia e dolore che patisti quando per l’amarezza della morte e l’insulto dei giudei gridasti al Padre tuo: “Eloi, Eloi, lamma sabactani; cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Per questo ti chiedo che nell’ora della mia morte tu non mi abbandoni. Signor mio e Dio mio. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

    DECIMA ORAZIONE

    O Signore Gesù Cristo, principio e termine ultimo del nostro amore, che dalla pianta dei piedi alla cima del capo ti sommergesti nel mare dei patimenti ti prego, per le larghe e profondissime tue piaghe, che mi voglia insegnare ad operare perfettamente con vera carità nella legge e nei precetti tuoi. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.    O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.    

    UNDICESIMA ORAZIONE

    O Signore Gesù Cristo, profondo abisso di pietà e di misericordia io ti domando, per la profondità delle piaghe che trapassarono non solo la carne tua e le midolla delle ossa, ma anche le più intime viscere, che ti piaccia sollevare me, sommerso nei peccati e nascondermi nelle aperture delle tue ferite. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.  

    DODICESIMA ORAZIONE

    O Signore Gesù Cristo, specchio di verità, segno d’unità e legame di carità, abbi in mente le innumerevoli ferite di cui fu ricoperto il tuo Corpo, lacerato dagli empi Giudei e imporporato del tuo stesso preziosissimo Sangue. Scrivi, ti prego, con quello stesso Sangue nel cuore mio le tue ferite, affinché, nella meditazione del tuo dolore e del tuo amore, si rinnovi in me ogni giorno il dolore del tuo patire, si accresca l’amore, ed io perseveri continuamente nel renderti grazie sino alla fine della mia vita, cioè fino a quando io non verrò da te, pieno di tutti i beni e di tutti i meriti che ti degnasti donarmi dal tesoro della tua Passione. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

    TREDICESIMA ORAZIONE

    O Signore Gesù Cristo, Re invittissimo ed immortale, rammentati del dolore che sentisti quando, essendo tutte le forze del Corpo e del Cuore tuo venute meno, inchinando il capo dicesti:  “Tutto è compiuto“. Perciò ti prego per tale angustia e dolore, che tu abbia misericordia di me nell’ultima ora della mia vita, quando sarà l’anima mia turbata dall’ansia dell’agonia. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.  

    QUATTORDICESIMA ORAZIONE

    O Signore Gesù Cristo, Unigenito dell’altissimo Padre, splendore e figura della sostanza sua, ricordati dell’umile preghiera con la quale raccomandasti lo spirito tuo dicendo: “Padre, raccomando nelle tue mani lo spirito mio” . E dopo piegato il capo e aperte le viscere per riscattare, esclamando mandasti fuori l’ultimo respiro. Per questa preziosissima morte ti prego, Re dei Santi, che mi faccia forte nel resistere al diavolo, al mondo ed alla carne, affinché morto al mondo, io viva a te solo, e tu riceva nell’ultima ora della mia vita lo spirito mio, che dopo lungo esilio e pellegrinaggio desidera di ritornare alla sua patria. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

    QUINDICESIMA ORAZIONE

    O Signore Gesù Cristo, vera e feconda vita, ricordati dell’abbondante effusione del sangue tuo, allorché piegato il capo sulla Croce, il soldato  Longino ti squarciò il costato da cui uscirono le ultime gocce di sangue ed acqua. Per questa amarissima Passione ferisci, ti prego, dolcissimo Gesù, il cuor mio, affinché, giorno e notte io versi lacrime di penitenza e di amore: convertimi totalmente a te perché il mio cuore sia perpetua abitazione di te e la conversione mia ti piaccia e ti sia accetta, ed il termine della mia vita sia lodevole, per lodarti insieme con tutti i Santi in eterno. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave. 

    PREGHIERA: O Signore mio Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta questa preghiera con lo stesso immenso amore, col quale sopportasti tutte le piaghe del tuo Santissimo Corpo; abbi di noi misericordia, ed a tutti i fedeli, vivi e defunti, concedi la tua misericordia, la tua grazia, la remissione di tutte le colpe e pene, e la vita eterna. Amen.

    June 02

    LA FESTA DEL SACRATISSIMO CUORE DI GESU’ (19 GIUGNO 2009)

    Venerdì dopo la domenica del Corpus Domini (venerdi' 19 giugno)

    La festa del S. Cuore di Gesù è stava voluta da Gesù stesso rivelando la sua volontà a S. Margherita Maria Alacoque.

    La festa insieme alla Comunione Riparatrice,

    l’Ora Santa,

    la Consacrazione,

    la venerazione dell’immagine del Sacro Cuore, costituiscono le pratiche che  Gesù stesso ha richiesto alle anime tramite l’umile Suora come forme di amore e riparazione al suo Sacratissimo Cuore.

             Così ella scrive nella sua autobiografia, nell'ottava della festa del Corpus Domini del 1675: “Una volta, in un giorno dell'ottava, mentre ero da­vanti al santo Sacramento, ricevetti dal mio Dio grazie straordinarie del suo amore e mi sentii tocca­ta dal desiderio di ricambiarlo in qualche modo e di rendergli amore per amore. Lui mi disse: «Non puoi darmi amore più grande che fare quanto già tante volte ti ho chiesto». Allora, rivelandomi il suo Cuo­re divino, aggiunse: «Ecco questo Cuore che ha tan­to amato gli uomini, che non si è mai risparmiato, fino a spossarsi e a consumarsi al fine di testimoniar loro il suo amore. Per riconoscenza ricevo dalla maggior parte degli uomini solo ingratitudini, irrive­renze e sacrilegi, insieme alla freddezza e al disprez­zo che mi usano in questo sacramento d'amore. Ma ciò che mi è ancora più doloroso è che, a trattarmi così, siano cuori che mi sono consacrati. Perciò ti chiedo che il primo venerdì dopo l'ottava del santo Sacramento sia dedicato a una festa particolare per onorare il mio Cuore. In quel giorno ti comuniche­rai e gli tributerai un'ammenda d'onore, per ripara­re le indegnità che ha ricevuto durante il periodo in cui è stato esposto sugli altari. Ti prometto che il mio Cuore si dilaterà per effondere abbondantemente le grazie del suo divino amore su coloro che Gli renderanno quest'onore e procureranno che anche altri glielo rendano».  

    Si consigli di prepararsi alla festa Cuore di Gesù:

    - con una novena di preghiere, si cerchi in tutti i modi di assistere alla S. Messa tutti i giorni, ricevere con molto amore la S. Comunione, fare almeno mezz’ora di Adorazione Eucaristica, con il proposito di riparare le offese e gli oltraggi al S.Cuore;

    - facendo fioretti offrendo in particolare il lavoro e le piccole croci quotidiane in riparazione di questo misericordiosissimo Cuore, sopportando con amore e con il sorriso le piccole croci della vita.

    - Facendo spesso durante il giorno atti d’amore e comunioni spirituali tanto graditi dal Cuore dolcissimo di Gesù 

    Il giorno della festa del Sacratissimo Cuore di Gesù, come richiesto dallo stesso  Signore a S. Margherita occorre assistere alla S. Messa e ricevere la S. Comunione in spirito di riparazione e fare uno o più atti di riparazione per le offese che il Divin Cuore di Gesù riceve dagli uomini, in particolare le offese, gli oltraggi e irriverenze verso il Santissimo Sacramento. A chi gli renderà quest’ onore egli ha promesso : “il mio Cuore si dilaterà per effondere abbondantemente le grazie del suo divino amore su coloro che Gli renderanno quest'onore e procureranno che anche altri glielo rendano”   

    “Ho una sete ardente di essere onorato dagli uomini nel santissimo Sacramento:

     ma non trovo quasi nessuno che si adoperi ad estinguere la mia sete e corrisponda al mio amore” Gesù a S. Margherita 

    Messaggio del 2 giugno 2009 ( Mirjana )


    «Cari figli! Il mio amore cerca il vostro amore totale e incondizionato che non vi lascerà identici, ma vi cambierà e vi insegnerà la fiducia in mio Figlio. Figli miei, col mio amore io vi salvo e vi rendo veri testimoni della bontà di mio Figlio. Perciò, figli miei, non abbiate paura di testimoniare l’amore nel nome di mio Figlio. Vi ringrazio». Mentre la Madonna se ne andava, Mirjana ha visto una croce e al centro della croce un cuore con una corona di spine intorno ad esso. La Madonna non era triste.
    May 25

    Messaggio del 25 maggio 2009

    "Cari figli, in questo tempo vi invito tutti a pregare per la venuta dello Spirito Santo su ogni creatura battezzata, cosicchè lo Spirito Santo vi rinnovi tutti e conduca sulla via della testimonianza della vostra fede voi e tutti coloro che sono lontani da Dio e dal suo amore. Io sono con voi e intercedo per voi presso l’Altissimo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
    May 24

    DAL "DIARIO" DI SANTA FAUSTINA KOWALSKA:

     
    pag. 276 ]  Oggi, sotto la guida di un angelo, sono stata negli abissi dell’inferno. E’ un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosamente grande. Queste le varie pene che ho viste: la prima pena, quella che costituisce l’inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi di coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che penetra l’anima, ma non l’annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall’ira di Dio; la quinta pena è l’oscurità continua, un orribile soffocante fetore, e benché sia buio i demoni e le anime dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l’odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremenda e indescrivibile. Ci sono delle orribili caverne, voragini di tormenti, dove ogni supplizio si differenzia dall’altro. Sarei morta alla vista di quelle orribili torture, se non mi avesse sostenuta l’onnipotenza di Dio. Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l’eternità. Scrivo questo per ordine di Dio, affinché nessun’anima si giustifichi dicendo che l’inferno non c’è, oppure che nessuno c’è mai stato e nessuno sa come sia. Io, Suor Faustina, per ordine di Dio sono stata negli abissidell’inferno, allo scopo di raccontarlo alle anime e testimoniare che l’inferno c’è. Ora non posso parlare di questo. Ho l’ordine di Dio di lasciarlo per iscritto. I demoni hanno dimostrato un grande odio contro di me, ma per ordine di Dio hanno dovuto ubbidirmi. Quello che ho scritto è una debole ombra delle cose che ho visto. Una cosa ho notato e cioè che la maggior parte delle anime che ci sono, sono anime che non credevano che ci fosse l’inferno. Quando ritornai in me, non riuscivo a riprendermi per lo spavento, al pensiero che delle anime là soffrono così tremendamente, per questo prego con maggior fervore per la conversione dei peccatori, ed invoco incessantemente la Misericordia di Dio per loro. O mio Gesù, preferisco agonizzare fino alla fine del mondo nelle più grandi torture, piuttosto che offenderTi col più piccolo peccato.
    May 23

    LA VERGINE DELL' EUCARISTIA

     
     
                                      Debora Marasco durante la rivelazione                                                                                                                               
     
    C’è un singolare culto mariano presso un rigoglioso uliveto della
    campagna di Manduria, appena fuori della circonvallazione, in una vera
    e propria oasi di paradiso in terra, dove è visibile un arco con la
    scritta “ Madonna  dell’Ulivo” e a fianco una modesta cappelletta che
    Debora Marasco, 25 anni, di Manduria, ha fatto costruire in onore
    della Vergine Santissima.
    Debora , la ormai famosa “Veggente di Manduria” ,  è la ragazza che
    asserisce di vedere da 7 anni la Madonna, esattamente  dal giorno in
    cui le apparve la prima volta proprio lì, in quel piccolo podere,
    sotto un Ulivo che ora è stato ribattezzato “l’albero dei Celesti
    Colloqui”.
    E anche la stradina in terra battuta dove la Vergine sarebbe apparsa e
    avrebbe posato i suoi piedini celesti , è ora ribattezzata la Via
    dolorosa Mariana e viene percorsa in ginocchio dai fedeli;  e anche la
    buca scavata da Debora su presunto ordine della Madre Celeste,
    affinchè l’uomo ricordi sempre da dove proviene, è diventata oggetto
    di culto.Ogni pellegrino  raccoglie una manciata di quella terra e si
    segna
    sulla fronte.  E’ presso quel santuario dedicato alla Madonna
    dell’Ulivo che Debora Marasco , LA VEGGENTE DI MANDURIA, si reca tutti
    i giorni e nelle grandi occasioni di incontro e preghiera accoglie i
    numerosi pellegrini che vengono da ogni parte d’Italia e anche
    dall’Estero, dalla Svizzera, dalla Francia. Si formano delle vere e
    proprie processioni, soprattutto durante la Quaresima e in particolare
    durante la settimana santa, quando Debora  è chiamata a rivivere ,
    anche nella carne , il calvario e la passione di Cristo. Tutti hanno
    potuto vedere come il suo corpo si riempia di piaghe sanguinanti e ,
    rapita in un’estasi , come la ragazza venga straziata dalle stimmate
    che le si formano improvvisamente , alle tempie, come se le venisse
    posta la corona di spine, sulle ginocchia, sulle mani, sui piedi. E
    sulla schiena compaiono i segni delle frustate. Ci sono migliaia di
    testimonianze. Anche quest’anno , in occasione della settimana santa,
    ciò è accaduto e  ci lascia sbalorditi , stupefatti, annichiliti,
    senza parole, senza poterci dare una risposta logica, razionale.Ma i
    pellegrini rispondono con la loro fede e si prostrano dinanzi alla
    statua della Madonna  e pregano, invocano grazie e benedizioni.
    Ma che dice la Santa Vergine?
    Debora parla lentamente , con voce calda, suadente, in un ottimo
    italiano ( ha conseguito la maturità Classica). E’ una  ragazzona
    ingenua ,dai grandi occhi celesti e capelli corvini:“ Pregate, pregate
    molto, con fede, solo così si possono fuggire le tentazioni del
    Maligno.”Ecco quel che dice la santa Vergine.
    Intanto la Chiesa però diffida i credenti e il Sindaco di Manduria ha
    emesso un’ordinanza di smantellamento della Cappella abusiva.
    Lei dice che è sottoposta a una vera e propria persecuzione, che non
    cederà, che lotterà con tutta se stessa, ammenochè non sia la Madre
    Celeste che dovesse chiederle questo ennesimo sacrificio.

    LA CHIAMATA DI Debora  Marasco20 maggio 1992  Manduria ( Puglia )
    La sua è una vita come tante altre, ,dove i contrasti in famiglia segnano la sua sensibilità e le formano un carattere tenace e ribelle. Il suo cammino procede con alti e bassi tra studio e divertimenti; la quotidianità è come quella di molti suoi coetanei, che non mancano di croci in famiglia. Chi la conosce sa delle sue convinzioni sulla inesistenza di Dio e sul fallimento di certi valori difesi dalla Chiesa, che non esita a criticare aspramente. La condizione avversa del patrigno nei confronti della fede cattolica pesa sulla sua formazione sviluppatasi in un ambiente che sa cogliere solo il senso del pratico.
    Debora ha un carattere inquieto, nonostante sia amata dalla madre, che a suo modo cerca di salvaguardarla, anche con maniere forti, dalla stravaganza tipica dell’età.
    Quel giorno, come era solita, se ne va a fare la spesa in compagnia del fidanzato. È proprio su questo tratto di strada che viene folgorata interiormente. Una voce suadente dal timbro maschile la rassicura carezzandole il cuore e parlandole all’orecchio:
    «Figlia, guarda l’orizzonte e vedrai che la tua strada non è questa, ma un’altra».
    La natura sensibile ma riservata le impone un austero silenzio osservato per un lungo periodo, sino a quando segni evidenti la costringono a rivelare il suo intimo segreto. L’estate è giunta, tra i tanti inviti allettanti che riceve giunge quello di una serata in discoteca. L’idea è colta al volo! La gioia è piena e nel bel mezzo di questa felicità umana la misteriosa e intensa voce d’uomo le parla ancora:
    «Figlia, cammina nella Mia Parola e Io ti condurrò pian piano là dove esiste il giusto Padre».
    L’animo suo è profondamente scosso e, pur mascherando il momentaneo disagio, non può far a meno di ritirarsi dalla compagnia e fare ritorno a casa. Ella però rimane indifferente alla fede, ma dietro l’insistenza della madre partecipa a un pellegrinaggio, durante il quale l’insofferenza cresce di ora in ora perché costretta a seguire la processione tra stradine scoscese e scomode. Al termine del percorso penitenziale una luce immensa la invade sino a rapirle completamente i sensi; da essa sente scaturire una voce femminile e soavissima, «come fosse un canto»:
    «Se camminerai con Me la strada non ti peserà. Cammina, cammina, Io sarò con te».
    La giovane sente venirle meno le forze e si accascia provando un dolore vivissimo al petto. Si chiude nel mutismo che non l’aiuta certo a comprendere quanto le è successo, e ciò la prostra sino a maturare l’idea che un forte esaurimento fisico l’abbia colpita. Raccogliendo ogni energia, giura a se stessa di resistere e respingere, contro ogni evidenza, qualsiasi circostanza misteriosa somigliante a quella. Col passar del tempo la sua anima è angustiata da un’incomprensibile combattimento; sono i primi impulsi di ricerca interiore verso Dio.
    In ottobre lo spirito della creatura, corteggiata dall’Amore, è profondamente scosso da una nuova celeste visita:
    «Chi credi che Io sia? Sono la tua pace, il tuo cammino sicuro. Sono Gesù il tuo Maestro, il Buon Pastore, piccola Mia. Io desidero essere in te».
    Le parole di annichilimento che l’anima ripeterà nell’atto di esprimere il suo stupore per le improvvise manifestazioni del Signore, mettono in luce quanta strada abbia percorso in breve tempo.
    Nel progressivo sviluppo dell’iniziativa celeste, Debora, che non aspira a rapimenti mistici, comincia a fare seria esperienza di Dio. Prendendo coscienza della sua infinita miseria, è colta da sconosciuto dolore: il rimorso di aver offeso Dio in molti modi. Nelle pagine dei suoi scritti infatti appaiono i suoi sfoghi spontanei dando maggiore visione di come Ella consideri la sua indegnità per quanto le viene donato.
    La comunione con Gesù muove i primi passi quando, superando la timidezza, Gli domanda: «Perché vieni da me, che sono così miserabile e peccatrice?» Si spinge perfino a dire: «Forse hai dimenticato che in passato ti ho sempre tradito?» Indubbiamente la risposta divina ci introduce con incantevole semplicità nei misteriosi rapporti, che passano tra il Creatore e la creatura:
    «Anche Giuda Mi avrebbe tradito, eppure lo scelsi come discepolo. Credi non sapessi già prima quello che Mi avrebbe fatto?... Io sono venuto per i malati, anima Mia, e non per i sani! La tua miseria Mi piace e la tua debolezza spirituale Mi permette con facilità di modellarti… Io uso i deboli e gli impotenti per piegare i forti e i potenti! Così dice lo Spirito di Dio».
    La grandezza del Signore si contempla nel dono che Egli fa di Se Stesso alle anime:
    «Figlia, il Mio Cuore è irreparabilmente stritolato. Digiuna e prega! I segni dei tempi sono incominciati; ricorda: la fede di una sola salva il mondo».

    Gesù è il nostro paradiso...

    (foto scattata a Medjugorje,la Madonna nel sole)

    Cari amici,

    la festa dell'Ascensione ci invita a guardare al Cielo, dove Gesù è salito per prepararci un posto. Il Cielo è la meta a cui dobbiamo tendere, senza mai perderla di vista.

    Oggi molta gente pensa che con la morte l'uomo si dissolve nel nulla. La vita così perde il suo valore e l'uomo la sua dignità. Il morso del serpente inferrnale è micidiale.

    La vita è bella se è un cammino verso il paradiso. Costruiamo ogni giorno  la nostra eternità felice. Più avanziamo e più entriamo nella luce e nella gioia.

    , Possiamo già gustare ora la dolcezza della sua presenza e della sua amicizia.

    Maria scende dal Cielo sulla terra per prenderci per mano e per aiutarci a ragiungere la meta.

    Pensa ogni tanto a quale grande festa parteciperamo in cielo! Non finirà mai!

    Vostro P. Livio

    May 18

    MIRACOLO DEL SOLE A MEDJUGORJE 14 MAGGIO 2009....PAOLO BROSIO

     
    May 17

    Messaggio del 15 maggio 2009 ( Ivan )

    "“Cari figli, anche oggi la Madre vi invita: pregate, pregate per le mie intenzioni. Cari figli, desidero realizzare con voi i miei piani. In particolare, cari figli, vi invito a pregare per le famiglie. Oggi più che mai satana desidera distruggere le famiglie. Perciò siate perseveranti nella preghiera, riportate la preghiera nelle vostre famiglie. Grazie, cari figli, perché mi avete accolto e avete accolto i miei messaggi e vivete i miei messaggi".

    PADRE LIVIO...Incominciano tutti a fare un passo concreto...

    Cari amici,

    i messaggi accorati della Regina della pace, dati attraverso la veggente Mirjana in questi primi mesi dell'anno, hanno sorpreso alcuni, che, pur nel diffondersi dell'incredulità e dell'immoralità, vedono anche tante persone che si convertono e pregano.

    Non c'è dubbio che, se la Madonna dice che ci siamo persi e che la rifiutiamo, questo significa che sta avvenendo davvero così, almeno per quanto riguarda la maggioranza delle persone. All'occhio premuroso della Madre non sfugge nulla di ciò che avviene nel cuore dei figli.

    Noi però possiamo e dobbiamo cambiare la situazione. Sono convinto la Madonna, come ha già fatto in passato, si rallegrerà se ci daremo una svegliata e usciremo dal sonno stanco delle nostre anime. Non serve lamentarsi, guardando gli altri, ma agire su noi stessi.

    Incominciano tutti a fare un passo concreto: alla sera, dopo aver visto la prima parte del telegiornale ( la seconda è generalmente frivola) spegnamo la televisione e recitiamo in famiglia, o da soli se ciò non è possibile, il santo rosario e la coroncina della divina Misericordia per le intenzioni della Madonna. Inoltre facciamo ogni giorno una piccola rinuncia per amore suo.

    Alla Madre basta il fervore di pochi per consolarla e per concedere tutte quelle grazie che vuole dare al mondo, benché così immeritevole.

    " Cari figli, vi ringrazio perché nei vostri cuori avete incominciato a pensare di più alla gloria di Dio. Oggi è il giorno in cui volevo cessare di darvi dei messaggi, perrchè alcuni non mi hanno accolto. La parrocchia, ad ogni modo, ha fatto progressi, e desidero darvi dei messaggi come mai è avvenuto in nessun luogo nella storia dall'inizio del mondo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata" ( Giovedì 4 Aprile, 1985).

    Vostro Padre Livio

    Ps . Sono a disposizione i primi 13 cofanetti, ognuno con due DVD, della catechesi giovanile: "L'uomo e il suo destino eterno". Per ordinarli vedi sito internet www.radiomaria.it.

    ©2004-2005 Radio Maria. Tutti i diritti riservati.
    May 13

    I PRIMI 5 SABATI DEL MESE....MADONNA DI FATIMA

    La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia:

    “Gesu’ vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”.

    Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna!

    Lucia racconta: “Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube. La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell’altra mano reggeva un Cuore circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: “Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia atti di riparazione per strapparglieLe”.

    E subito la Vergine Santissima aggiunse: “Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo:

    A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”.

    E’ questa la grande Promessa del Cuore di Maria che si affianca a quella del Cuore di Gesù.

    Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:

    1 – Confessione, fatta entro gli otto giorni precedenti, con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione si dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente.

    2 – Comunione, fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione.

    3 – La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese.

    4 – La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo.

    5 – Recitare la corona del Rosario, almeno la terza parte, con la stessa intenzione della confessione.

    6 – Meditazione, per un quarto d’ora fare compagnia alla SS.ma Vergine meditando sui misteri del Rosario.

    Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale le rispose: “Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria. 1– Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione. 2 – Contro la sua Verginità. 3– Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini. 4– L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata. 5 – L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

    Messaggio del 2 agosto 1983 (Messaggio straordinario-Medjugorje)
    Consacratevi al mio Cuore Immacolato. Abbandonatevi totalmente a me ed io vi proteggerò e pregherò lo Spirito Santo perché si effonda su di voi. Invocatelo anche voi.

    AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA PER OGNI PRIMO SABATO DEL MESE

    Cuore immacolato di Maria, ecco a te dinanzi dei figli, i quali vogliono con il loro affetto riparare alle tante offese a te recate da molti che essendo anch’essi figli tuoi, osano insultarti e oltraggiarti. Noi ti chiediamo perdono per questi poveri peccatori nostri fratelli accecati dall’ignoranza colpevole o della passione, come ti domandiamo perdono anche per le nostre mancanze e ingratitudini, e quale omaggio di riparazione noi crediamo fermamente nella tua eccelsa dignità a altissimi privilegi, in tutti i dogmi che la Chiesa ha proclamato, anche per quelli che non credono.

    Ti ringraziamo dei tuoi innumerevoli benefici, per quelli pure che non li riconoscono; confidiamo in te e ti preghiamo anche per quelli che non ti amano, che non hanno fiducia nella tua materna bontà, che a te non ricorrono.

    Volentieri accettiamo le sofferenze che il Signore vorrà mandarci, e ti offriamo le nostre preghiere e i nostri sacrifici per la salvezza dei peccatori. Converti tanti tuoi figli prodighi e apri loro, quale sicuro rifugio il tuo Cuore, in modo che essi possano trasformare le antiche ingiurie in tenere benedizioni, l’indifferenza in fervida preghiera, l’odio in amore.

    Deh! Fa’ che non abbiamo ad offendere Dio nostro Signore, già tanto offeso. Ottienici, per i tuoi meriti, la grazia di conservarci sempre fedeli a questo spirito di riparazione, e di imitare il tuo Cuore nella purezza della coscienza, nell’umiltà e mansuetudine, nell’amore verso Dio e il prossimo.

    Cuore Immacolato di Maria, a te lode, amore, benedizione: prega per noi adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

    ATTO DI CONSACRAZIONE E RIPARAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

    Vergine santissima e Madre nostra, nel mostrare il tuo Cuore circondato di spine, simbolo delle bestemmie ed ingratitudini con cui gli uomini ripagano le finezze del tuo amore, hai chiesto di consolarti e ripararti.Come figli ti vogliamo amare e consolare sempre, ma specialmente dopo i tuoi materni lamenti, vogliamo riparare il tuo Cuore Addolorato e Immacolato che la cattiveria degli uomini ferisce con le pungenti spine dei loro peccati.

    In modo particolare vogliamo riparare le bestemmie proferite contro la tua Immacolata Concezione e la tua Santa Verginità. Molti, purtroppo, negano che tu sei Madre di Dio e non ti vogliono accettare come tenera Madre degli uomini.

    Altri, non potendoti oltraggiare direttamente, scaricando la loro collera satanica profanando le tue Sacre Immagini e non mancano coloro che cercano di infondere nei cuori, soprattutto dei bambini innocenti che ti sono tanto cari, l’indifferenza, il disprezzo ed anche l’odio contro di Te.

    Vergine santissima, prostrati ai tuoi piedi, esprimiamo la nostra pena e promettiamo di riparare, con i nostri sacrifici, comunioni e preghiere, tanti peccati ed offese di questi tuoi figli ingrati.

    Riconoscendo che anche noi non sempre corrispondiamo alle tue predilezioni, né ti amiamo ed onoriamo sufficientemente come Madre nostra, supplichiamo il perdono misericordioso per le nostre colpe e freddezze.

    Madre santa, vogliamo ancora chiederti compassione, protezione e benedizioni per gli attivisti atei e i nemici della Chiesa. Riconducili tutti alla vera Chiesa, ovile di salvezza, come hai promesso nelle tue apparizioni a Fatima.

    Per quanti sono tuoi figli, per tutte le famiglie e per noi in particolare che ci consacriamo interamente al tuo Cuore Immacolato sii rifugio nelle angustie e tentazioni della Vita; sii cammino per giungere a Dio, unica fonte di pace e di gioia. Amen. Salve Regina..

    «Il Signore 'Vuole' stabilire nel mondo la Devozione al mio Cuore Immacolato»

    «Solo il mio Cuore può venire in vostro soccorso»

    È giunto il tempo in cui le «Promesse» fatte dalla Madonna a Fa­tima, sono prossime al loro compimento.

    L'ora del «trionfo» del Cuore Immacolato di Maria, Madre di Dio e Madre nostra, si avvicina; di conseguenza, sarà anche l'ora del grande miracolo della Divina Misericordia per l'Umanità: «Il mondo avrà un tempo di pace».

    La Madonna vuole però operare questo mirabile Evento con la nostra collaborazione. Lei che ha offerto a Dio la sua piena disponi­bilità: «Ecco l'Ancella del Signore», ripete a ciascuno di noi le parole dette un giorno a Lucia: «Il Signore vuole servirsi di te ... ». Sacerdoti e famiglie sono chiamati in «prima linea» a collaborare al compimento di questo trionfo.

     

    Il «messaggio» di Fatima

    Ci siamo mai chiesti quale sia il messaggio delle apparizioni e del­le rivelazioni di Fatima?

    L'annunzio della guerra, la conversione della Russia con la caduta del comunismo nel mondo?

    NO!

    La promessa della pace? Neppure!

    Il «vero messaggio» delle apparizioni di Fatima è «la devozione al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria».

    Viene dal cielo! È volontà di Dio!

    La piccola Giacinta, poco prima di lasciare la terra per il cielo, ripeteva a Lucia:

    «Tu rimani quaggiù per far sapere che il Signore vuole stabilire nel mondo la devozione all'Immacolato Cuore di Maria».

    “Dì a tutti che Dio concede le sue grazie per mezzo del Cuore Im­macolato di Maria.

    Che le chiedano a Lei.

    May 12

    DIO...te nel cielo.....